Nuova Norma Uni En Iso 16283-1: Misure in Opera per Via Aerea

E’ del 3 aprile la pubblicazione della nuova norma UNI EN ISO 16283-1  per il rinnovamento delle norme tecniche relative alle prestazioni acustiche degli edifici

uniE’ del 3 aprile la pubblicazione della nuova norma UNI EN ISO 16283-1  per il rinnovamento delle norme tecniche relative alle prestazioni acustiche degli edifici

La nuova norma intitolata

Acustica – Misure in Opera dell’Isolamento Acustico in Edifici e di Elementi di Edificio – Parte 1: Isolamento Acustico per Via Aerea

sostituisce, come si palesa dal titolo, la vecchia norma UNI EN ISO 140-4 del 2000 relativamente alla modalità di collaudo delle prestazione acustiche degli elementi di edificio in opera; nel dettaglio le modalità di trasmissione del rumore per via aerea.

acustica ediliziaQuesto processo di rinnovamento della normativa UNI nel campo dell’acustica edilizia è un processo che va avanti da circa 10 anni, e ha visto i suoi primi frutti nella pubblicazione del 2010 delle nuova serie di ISO 10140, che sostituiscono le vecchie ISO 140 in materia di misurazioni di laboratorio dell’isolamento acustico di edifici e elementi di edificio.

Come ogni processo di rinnovamento non è stato indolore: infatti le pubblicazioni dilazionate nel tempo delle varie parti della norma, che sostituiscono rispettivamente le varie tipologie di misure, hanno, di fatto, creato un vuoto normativo che si sta cerando di colmare, soprattutto per alcuni fondamentali aspetti tecnici e metodologici.

Si attendono le pubblicazioni delle restante parti della nuova serie di norme UNI EN ISO 16283, che tratteranno

  • determinazione dell’isolamento da rumori impattivi
  • nuove tipologie di sorgenti normalizzate
  • valutazione dell’isolamento di facciata

Tra le novità introdotte dalla nuova UNI EN ISO 16283-1, segnaliamo l’ingresso delle tecniche di campionamento spaziale, dove un microfono viene spostato continuamente da un operatore presente in ambiente ( o in alternativa viene tenuto fisso in differenti parte della stanza) al fine di incrementare la ripetibilità e riproducibilità delle misure in ambienti inferiori a 25 mc o per frequenze al di sotto di 100 Hz

 

Non ci resta che attendere, con la speranza che le altre parti della norma arrivino in fretta e colmino l’attuale vuoto normativo

 

Enrico Craboledda

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